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Networking - Video Art - P2p

 

ARABSHORTS.NET è un progetto su web che mette in mostra nove programmi cinematografici, realizzati da altrettanti curatori provenienti dal Medio Oriente e dal Nord Africa. Il progetto sfrutta l’enorme potenziale di Internet come piattaforma, potente e alternativa, per la presentazione e la circolazione di film indipendenti, al di là del circuito dei festival e le reti di distribuzione convenzionali. Per la prima volta, gli spettatori possono avere un accesso illimitato ad una vasta gamma di film e informazioni, che non avrebbero potuto ottenere in altro modo.


Riunendo più di sessanta cortometraggi narrativi, documentari, animazioni, video art, film sperimentali e altre rappresentazioni affini, ARABSHORTS.NET presenta una serie di prospettive sulla produzione cinematografica indipendente, ritratta dal punto di vista di ogni curatore. Inoltre, I curatori stessi rivestono molteplici ruoli, da quello di attore, regista e produttore a quello di critico e artista.


Ogni programma cinematografico circoscrive le produzioni e coproduzioni di un paese, ad eccezione della regione del Golfo Arabico. Questi programmi sono composti da una selezione che comprende dai quattro ai dieci cortometraggi (meno di sessanta minuti), prodotti prevalentemente negli ultimi dieci anni.


I film sono accompagnati da testi commissionati di recente dai curatori, da loro dichiarazioni, da riassunti dei film e da biografie dei registi e dei curatori. Questa appendice è un elemento integrante del progetto, nel tentativo di presentare una descrizione, con diverse sfumature, di ogni scena e di approfondire le sue specificità storiche, economiche, sociali, politiche e culturali.


Complessivamente, questa raccolta emozionante e originale solleva dei quesiti riguardanti una vasta gamma di argomenti e problematiche, come la definizione di una produzione indipendente, la censura, l’emigrazione e la mobilità, le identità nazionali, la politica sessuale, le traiettorie urbane e le condizioni postbelliche. ARABSHORTS.NET delinea un quadro provvisorio della produzione cinematografica indipendente in questa regione complessa.



Curatori


Ala Younis (Jordan) - Bouchra Khalili and Hicham Falah - (Morocco) - Emad Mabrouk (Egypt) - Haig Aivazian (Gulf Region) - Ikbal Zalila (Tunisia) - Lara Khaldi and Yazan Khalili (Palestine) - Mounes Khammar (Algeria) - Orwa Nyrabia (Syria) - Rasha Salti (Lebanon)

 

Registi


Abdallah Kawash (Jordan) - Abdel Ghani Raoui (Algeria) - Abdelabar Mahmoud (Tunisia) - Abu Ali (Morocco) - Ahmad Ghossien (Lebanon) - Ala Eddine Slim (Tunisia) - Anggi Makki (Saudi Arabia) - Ali Cherri (Lebanon) - Amer Al Ruwass (Oman) - Amr Salama (Egypt) - Annemarie Jacir (Palestine) - Ayten Amin (Egypt) - Bahïa Bencheikh El-Fegoun (Algeria) - Basma Al-Sharif (Palestine) - Diana El Jeiroudi (Syria) - Erik Sandoval (Kuwait) - Eyad Hamam (Jordan) - Fadi Dabaja (Lebanon) - Firas Taybeh (Jordan) - Ghada Terawi (Palestine) - Gilles Tarazi (Lebanon) - Hadeel Nazmy (Egypt) - Hassen Ferhani (Algeria) - Hazem Hamwi (Syria) - Ihab Jadallah (Palestine) - Joud Said (Syria) - Joude Gorani (Syria) - Jumana Emil Abboud (Palestine) - Kamal El Mahouti (Morocco) - Kamila Abu Zikry (Egypt) - Karim Moussaoui (Algeria) - Khaled Chiheb (Algeria) - Laila Marafie (Kuwait) - Lassaad Weslati (Tunisia) - Mahdi Fleifel (Palestine) - Malik Amara (Tunisia) - Mohamad Al Tamimi (Saudi Arabia) - Mohamed Kais Zaied (Tunisia) - Mohamed Mamdouh (Egypt) - Mohamed Mohsen (Egypt) - Mohammad Alloh (Jordan) - Mohammed Hammad (Egypt) - Monira Al Qadiri (Kuwait) - Nadia Touijer (Tunisia) - Nadine Khan (Egypt) - Oraib Toukan (Jordan) - Pamela Ghanimeh (Lebanon) - Rami Farah (Syria) - Rami Hanna (Syria) - Sabrina Draoui (Algeria) - Saeed S. Al Murry (UAE) - Sandra Madi (Jordan) - Sarmad Louis (Lebanon) - Sherif El Bendary (Egypt) - Simohammed Fettaka (Morocco) - Tala Hadid (Morocco) - Walid Mattar (Tunisia) - Walid Tayaa (Tunisia) - Yacine Belhadj (Algeria) - Yahia Mouzahem (Algeria) - Yanis Koussim (Algeria) - Yasmine Chouikh (Algeria)

 

ARABSHORTS.NET is a project by the Goethe-Institut Cairo (German cultural institute), the concept was developed by the German film curator Marcel Schwierin.

 

 

 

http://www.arabshorts.net

 



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Benvenuti su Digicult, piattaforma culturale ed editoriale online/offiline, creata allo scopo di diffondere l'arte e la cultura digitale. Digicult si focalizza sull'impatto delle nuove tecnologie e delle scienze moderne sull'arte, il design, la cultura e la società contemporanea. Il progetto Digicult è stato fondato ed è diretto da Marco Mancuso e si basa sulla partecipazione di oltre 40 professionisti che rappresentano il primo Network in Italia di giornalisti, curatori, critici e artisti.

Per saperne di più sul progetto Digicult, è possibile leggere alcune lunghe interviste fatte negli ultimi mesi: quella concessa per Lab For Culture, quella per il Blog Elektra, quella per il progetto Vj Theory e l'ultima per la rivista Russa Art-Manager. Qui potete leggere i Credits del progetto, e qui consultare il nostro Archivio ricco di articoli, e potete contattarci a redazione@digicult.it
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INJECT BY HERMAN KOLGEN

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light bulb è una lampadina accesa e lievitante. La lampadina galleggia stabilmente a mezz'aria e rimane accessi per anni senza alcun collegamento elettrico, alcuna ricarica, o batteria, con un consumo della metà di una normale lampadina a incandescenza







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UCLA SCI | ART NANOLAB 2010
LOS ANGELES: 21 GIUGNO / 2 LUGLIO 2010

Sci|Art NanoLab e' un corso estivo di due settimane organizzato dal dipartimento di Design e Media Art e il Nano Systems Institute alla California University di Los Angeles. Il corso indaga gli aspetti creativi della ricerca scientifica a innovazione con lezioni, screenings, workshops e visite a laboratori scientifici. Gli studenti avranno l'oppportunita' di provare con mano l'impatto delle scienze sull'arte contemporanea, con un enfasi particolare sulle nuove scienze: bio e nanotecnologie. Il corso e' finalizzato alla presentazione di un proposal artistico o una una ricerca scientifica che ogni studente avra' l'oppportunita' di presentate al termine delle due settimane. E' aperto a studenti di scuole superiori e lauree primo livello e vale 4 crediti formativi.

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OFFF FESTIVAL
PARIGI: 24-26 GIUGNO 2010

Sin dal 2001, il festival OFFF si è tenuto a Barcellona, divenendo in breve tempo l'evento stimato e di tendenza che è oggi. La rassegna di tre giorni, mette in mostra quest'anno per la prima volta a Parigi, i più importanti artisti digitali, del web, della stampa, gli interactive designer, gli studi di motion graphic e i nuovi talenti musicali. Offf sta diffondendo la voce di una nuova generazione di creativi che stanno sfondando tutti i limiti: quelli che separano l'arena commerciale dai mondi dell'arte e del design, la musica dall'illustrazione o l'inchiostro e i gessetti dai pixel. Gli artisti che sono nati con il web e che ricevono ispirazione dagli strumenti digitali, vengono stimolati anche nel caso in cui la loro tavolozza non sia necessariamente uno schermo. Il festival Offf garantisce quindi uno sguardo dall'interno di tutte le piattaforme culturali dei media.

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