
CENTRO DE ARTE REINA SOFIA - MADRID
FINO AL 23 OTTOBRE 2008

Il reparto Audiovideo del Museo Nacional Centro de Arte Reina Sofia a Madrid, diretto da Berta Sichel, presenta il ciclo "Jack Smith. Kill time – See a movie" curato da Bob Nickas e coordinato da Julieta Roitman. Per la prima volta in Spagna una retrospettiva completa dei lavori di Jack Smith, inclusi lavori meno noti come Normal Love e Yellow Sequence, due lavori di Ken Jacobs (Two Wrenching Departures and Blonde Cobra) e un documentario sull'artista di Jill Godmilow e Gregory Merten (Roy Cohn/Jack Smith).
Secondo il curatore Bob Nickas, non si può negare la natura visionaria del lavoro di Jack Smith, il quale aveva affinato un'estetica unica in grado di demandare non solo ai desideri del pubblico ma chiedendogli di intraprendere un viaggio nel tempo nel mondo che lui stessa era in grado di immaginare, sia nei suoi film che nei suoi eventi performativi.
Il tempo è elemento importante in molti aspetti del lavoro di Jack Smith, con miriadi di riferimenti ai film, alla musica e alle colonne sonore della sua infanzia e fanciullezza, il tempo quindi dei giochi e dell'immaginazione. Per questo motivo, in un film dagli anni Sessanta, siamo trasportati indietro agli anni Trenta o Quaranta. Egli arriva così lontano che riesce a suggerire il fatto che non sia l'attore a portare in vita un costume, ma il costume che porta in vita l'attore stesso. Jack Smith era inoltre molto preciso nella costruzione dei set e nella coreografia dei corpi nello spazio.
Filtri visivi come piante, foglie, maschere, anelli di fumo da una candela, veli, scintille, merletti, pattern intricati, erano in grado di unire attori e settings, oscurando e astraendo alla vista l'azione stessa. Con il minimo dei dialoghi, i film di Jack Smith sono in sostanza delle pure esperienze visuali.
il 20 Ottobre poi Jerry Tartaglia, direttore del Plaster Foundation a New York sarà a Madrid per una lecture, seguita dalle proiezioni di "Performance Reel", 1975, 30 min; "Sinbad of Baghdad", 1978, 29 min and "Song For Rent", 1969, 10 min.
Programma 1 : (79 minuti) / Venerdì 3 Ottobre, 20.00/ Mercoledì 15 Ottobre, 20.00/ Mercoledì 24 Ottobre, 20.00
- Scotch Tape , Jack Smith, 1959-62, 16 mm, color, sound, 3' -
Courtesy of Canyon Cinema, San Francisco.
- Overstimulated , Jack Smith, 1959-63, 16 mm, b/w, without sound, 5'
- Flaming Creatures , Jack Smith, 1963, 16 mm, b/w, sound, 45' -
Courtesy of Canyon Cinema, San Francisco.
- Chumlum , Ron Rice, 1964, 16 mm, color, sound, 26' -
Courtesy of Light Cone, Paris.
Programma 2 : (125 minuti) / Giovedì 2 Ottobre, 20.00/ Giovedì 25 Ottobre, 20.00
- Normal Love , Jack Smith, 1963, 16 mm, color, sound, 105' -
Courtesy of Jerry Tartaglia, New York.
- The Yellow Sequence , Jack Smith, 1963, 16 mm, color, sound, 20' -
Courtesy of Jerry Tartaglia, New York.
Programma 3 : (63 minuti) / Mercoledì 8 Ottobre, 20.00/ Giovedì 16 Ottobre, 20.00/ Venerdì 26 Ottobre, 20.00
- I Was a Male Yvonne De Carlo , Jack Smith, 1968-70, 16 mm, b/w, sound, 30'. -
Courtesy of Canyon Cinema, San Francisco.
- Blonde Cobra, Ken Jacobs y Bob Fleischner, 1963, 16 mm transfer to a DVD, color and b/w, original soundtrack 3' -
Courtesy of Electronic Art Intermix, New York
Programma 4 : (70 minuti) / Giovedì 9 Ottobre, 20.00/ Venerd' 17 Ottobre, 20.00/ Lunedì 28 Ottobre, 20.00
- No President , Jack Smith, 1968, 16 mm, color, sound, 45' -
Courtesy of Canyon Cinema, San Francisco.
- Respectable Creatures , Jack Smith, 1950-66, 16 mm, color, sound, 25' -
Courtesy of Jerry Tartaglia, New York.
Programma 5 : (90 minuti) / Mercoledì 1 Ottobre, 20.00/ Venerdì 10 Ottobre, 20.00/ Mercoledì 22 Ottobre, 20.00
- Roy Cohn/Jack Smith , Jill Godmilow y Gregory Merten, 1995, color, original soundtrack, 90' -
Courtesy of the artists and the Laboratory for Icon & Idiom Inc.
Programma 6 : (90 minuti) / Giovedì 2 Ottobre, 20.00/ Lunedì 13 Ottobre, 20.00/ Giovedì 23 Ottobre, 20.00
- Two Wrenching Departures , Ken Jacobs, 2006, 16 mm transfer to a DVD, b/w, original soundtrack, 90' -
Courtesy of the Electronic Art Intermix, New York.
www.museoreinasofia.com
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