In Space Invaders: Art in the Computer Game Environment il Netherlands Media Art Institute coniuga l’arte e la cultura dei videogame. In modo artistico, divertente ma pur sempre serio, Space Invaders mostra...
Space Invaders: Art in the Computer Game Environment una mostra di gruppo che esplora i confini sempre più incerti tra gli spazi dei videogame e quelli reali. Dai mondi complessi e ricchi di dettagli di Grand...
Fabio Paris Art Gallery è lieta di presentare Second Hand Illumination, la seconda personale di Antonio Cavadini / Tonylight negli spazi della galleria. Nella mostra vengono fatti convogliare i due filoni...
Il Netherlands Media Art Institute è lieto di presentare la prima mostra personale olandese dell’artista americano Cory Arcangel, giovane promessa nel campo dell’arte dei new media. Artista, performer,...
I video game vanno oltre le console di gioco fino a toccare quasi ogni aspetto della vita contemporanea. Sono divertenti. Guidano innovazione, impegno del consumatore e produttività del dipendente....
I lavori di alcuni docenti della UC, che si occupano e creano arte usando i videogiochi per PC, sono rappresentati in un'esibizione di “new-media art” presso la University of California di San Diego. L'esibizione...
Zero Gamer è una nuova mostra in programma al London Games Festival , dal 22 al 26 ottobre 2007 . L'esposizione indaga il gioco giocato, non giocato ed ingiocabile, lo spettatore e lo spettacolo.
Il momento dell'era delle dot-com ha infuso nel mondo della media art una forte energia, molti artisti, molti spostamenti da un equipaggiamento analogico a uno digitale, fino a portare alla nascita di...
I progetti in Source Code , una retrospettiva su 10 anni di programmazione, eyebeam style – la prima delle tre mostre che presentano il meglio dell'esplorazione creativa all'Eyebeam – danno forma alla...
Preston ospita un grande evento dedicato alle arti digitali: Digital Aesthetic 2, che riunisce i più rilevanti artisti, studiosi, curatori ed accademici che lavorano internazionalmente nel campo...
. . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . . .
SAN FRANCISCO ART INSTITUTE - SAN FRANCISCO
14 APRILE 2008
Un panel di discussione e una performance virtuale per esplorare i modi in cui il medium digitale ha riconfigurato l'immagine in movimento e quindi ridefinito il concetto di cinema.
Il medium digitale ha trasformatol'immagine in movimento. Le sequenze di immagini sono diventate unità discrete che possono essere remizate in nuove costellazioni, attraverso i processi dei software o attraverso l'interazione con lo spettatore. L'interattività digitale è connessa ai database. Le possibilità di assemblamente e riconfigurazione degli elementi mediali da una compilation di sequenze di immagini ha creato nuove forme cinematiche.
Queste forme cinematiche emergenti includono il database cinema, la narrativa interattiva o i film non-narrativi, così come i machinima?, l'arte cioè di fare film all'interno di giochi per computer o mondi virtuali 3D come Second Life, dove i personaggi e gli eventi possono essere controllati dagli esseri umani, dagli script o da forme di intelligenza artificiale.
"From Cinema to Machinima" raccoglie quindi artisti che presenteranno i loro lavori nell'ambito del digital cinema. La discussione saràseguita da una breve performance in Second Life, che sarà trasmessa nella Lecture Hall.
Moderatori: Lynn Hershman Leeson, Chair, SFAI Film Department; Christiane Paul, Adjunct Curator of New Media Arts, Whitney Museum.
Participanti: Henrik Bennetsen, Char Davies, Scott Kildall & Second Front, Howard Rheingold (via Second Life), Scott Snibbe, Camille Utterback.