
ELECTRONIC ARTS INTERMIX - NEW YORK
22 NOVEMBRE 2008

Sabato 22 Novembre presso Electronic Art Intermix a New York è prevista una giornata di panels e discussioni che esplorerà il paesaggio in evoluzione della mostra, del collezionismo, della distribuzione e della conservazione della media art. Curatori, artisti, galleristi, distribuitori e critici esamineranno nuovi paradigmi per la pratica della media art e attiveranno un dialogo su come i lavori artistici fatti di immagini in movimento possono essere mostrati, collezionati e fatti circolare oggi, da You Tube alle gallerie e ai musei, e tutto quello che ci sta in mezzo. Due panels che discuteranno questo paesaggio in movimento in relazione alla storia della media art, al suo presente multiforme e al suo imprevedibile futuro.
Dalle gallerie "cubo bianco" ai cinema "scatole nere" fino a You Tube e agli ipods, la video arte sta oggi infatti esplorando piattaforme e contesti multipli. L'agnosticismo delle piattaforme incontra la specificità del medium, mentre si sfidano i confini tra film, video e arte digitale. Le vie di accesso esclusive ai video degli artisti si possono trovare in streaming online, mentre le gallerie vendono edizioni limitate. Gli artisti stessi creano i loro lavori in molteplici direzioni, con implicazioni provocatorie su tematiche di copyright e conservazione.
Per oltre quattro decadi, gli artisti hanno creato lavori che sfidano attivamente i significati concettuali, formali e culturali dei media legati alle immagini in movimento nonchè delle tecnologie elettroniche, dai primissimi video a singolo canale fino alla nuova digital art. Questi lavori richiedono però non solo nuovi modi di percezione, riflessione e interazione dalla parte dello spettatorore, ma anche nuovi modelli con cui essere presentati, fatti circolare, collezionati e preservati. La mutabilità e la mobilità del video hanno degli effetti nell'ecologia variabile (e nell'economia variabile) della media art.
Nel 1970, quando Howard Wise chiuse le porte della gallerie e aprì Electronic Arts Intermix, egli predicava che il nuovo medium del video avrebbe portato a una nuova era della produzione artistica, nonchè della distribuzione e dell'accesso, dichiarando che gli artisti avrebbe allargato le loro pratiche "fuori dalla galleria, nell'ambiente circostante, nel cielo, nell'oceano e nello spazio". Nel 2008, Internet consente di realizzare una produzione, una distribuzione e una messa in mostra senza precedenti. Una nuova generazione di artisti leggono questa possibilità non in opposizione alla pratiche delle gallerie o come reazione all'oggetto artistico in se, ma come la realtà e la potenzialità vera di un paesaggio mediale in costante espansione.

PANEL 1: METTERE IN MOSTRA
Mezzogiorno - 14:00
Lauren Cornell
Direttore Esecutivo, Rhizome.org e Curatore aggiunto al New Museum
Jacob Ciocci
Artista e membro di Paper Rad
Ed Halter
Critico e Co-direttore del Light Industry, Brooklyn
Glenn Phillips
Senior Project Specialist e Consulting Curator, Department of Contemporary Programs and Research, Getty Research Institute
Moderato da Caitlin Jones
Scrittrice e curatrice indipendente
PANEL 2: COLLEZZIONARE
15:30 - 17:30
Christopher Eamon
Curatore del Pamela and Richard Kramlich Collection
Chrissie Iles
Anne & Joel Ehrenkranz Curator presso il Whitney Museum of American Art
Joan Jonas
Artista
Jenny Moore
Direttore della Elizabeth Dee Gallery, New York
Moderato da Rebecca Cleman
Direttore della Distribuzione a EAI
Fondato nel 1971, Electronic Arts Intermix (EAI) è una delle più importante risorse no-profit del mondo per la video art e i media digitali. Un supporto pioneristico per la media art e gli artisti, lo scopo centrale di EAI è la distribuzione e la conservazione di una grande collezione di oltre 3500 lavori artistici, nuovi e storici. Le attività di EAI includono quindi un programma di conservazione, di accesso alla visione, di servizi educazionali, di estese risorse online e di programmi pubblici, come per esempio talks di artisti, mostre e panels. Il Catalogo Online fornisce infine una grande risorsa sugli artisti e i loro lavori presenti nella collezione di EAI, inclusi molti materiali di ricerca
www.eai.org
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