
FACT - LIVERPOOL
31 AGOSTO - 4 NOVEMBRE 2007

FACT (Fondazione per l'arte e la tecnologia creativa) pubblica un nuovo archivio online che darà pubblico accesso ad oltre vent'anni di innovazione tecnologica, iniziativa che coinciderà con un'esposizione che rivisita il pionieristico Festival di arti visive “Video Positive”
Organizzato con cadenza biennale, tra il 1989 e il 2000, il Video Positive Festival ha portato la video art sulle scene nazionale inglese, offrendo ai suoi artisti un riconoscimento internazionale. Il Festival riflette l'etica di FACT, tra cui le commissioni di lunga durata per nuovi lavori e per le forme d'arte innovative, nonchè l'esposizione delle nuove opere commissionate in numerosi spazi attorno a Liverpool. Dal Festival provengono anche il Programma di Collaborazioni del FACT, ora nel quindicesimo anno di attività ed uno dei primi progetto d'arte in Inghilterra ad essere socialmente impegnati e ad inserire gi artisti nella vita della comunità.
Re: [Video Positive] Archiving Video Positively rimette in scena le opera di alcuni degli artisti del festival più significativi e riconosciuti internazionalmente: David Hall , Judith Goddard , Lynn Hershman Leeson , Imogen Stidworthy e Lei Cox. Sarà esposto anche un nuovo lavoro commissionato agli artisti Thomson & Craighead.
Contemporaneamente alla mostra, inaugura l' Archivio del FACT , composto da oltre 2000 opere di oltre 100 artisti disponibili gratuitamente online. Inteso come uno dei più ampi archivi online di arte digitale, il FACT Archive includerà artisti che operano trasversalmente a una varietà di discipline inclusa la pittura, la scultura, l'installazione, il video e la performance, il suo scopo non è solo incoraggiare la godibilità e la fruizione accurata dei nuovi media e dell'arte digitale, ma anche aiutare la conservazione di questo patrimonio trasferendolo su un supporto sostenibile.
L'esposizione e l'archivio rappresentano un'opportunità affinché i nuovi media e le opere digitali siano ricontestualizzati, esaminando il rapido evolversi della tecnologia. In che modo ri-rappresentare un lavoro concepito originariamente in analogico, oggi che la pratica comune utilizza la tecnologia ad alta definizione HD? Nello stesso modo in cui il pubblico si abitua alla nuova tecnologia, così fanno gli artisti; quindi la ri-rappresentazione di questi lavori, alcuni dei quali commissionati oltre due decadi fa, considererà le differenze sociologiche e culturali che influenzano il modo in cui le opere saranno viste nell'odierno contesto totalmente tecnologico: le installazioni video/scultura degli anni '80; il dischi laser e i CD Rom all'inizio degli anni '90 e l'esplosione dell'arte interattiva nell'ultimo decennio.
www.fact.co.uk
http://www.fact.co.uk/news/?id=98
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