
VARIE LOCATIONS BOLOGNA
3 - 5 MAGGIO 2007

Homework Festival 5 è un festival di cultura e autoproduzione digitale audio-video, in
cui la nuova generazione di musicisti, video makers, grafici, dj, trova uno spazio per
esibirsi e confrontarsi.
Quest'anno l'evento si svolgerà dal 3 al 5 maggio al Museo Internazionale e Biblioteca
della Musica di Bologna, cornice perfetta per una manifestazione che fa della musica
uno dei suoi punti cardine. Come ormai di consuetudine infine, sarà il Link ad ospitare il
party di chiusura del festival sabato 12 Maggio.
Giunto alla sua quinta edizione, Homework Festival continua a crescere, soprattutto per
quel che riguarda la qualità della manifestazione. L'attenzione delle istituzioni cittadine ne
è la chiara dimostrazione: il Festival è patrocinato dal Comune di Bologna e sostenuto
dall’Assessorato alla Cultura.
Da Giovedì 3 a Sabato 5 Maggio il Museo della Musica ospiterà la manifestazione, che,
come nella scorsa edizione, sarà suddivisa in due fasce:
una pomeridiana, che avrà inizio alle ore 16, dedicata a presentazioni, workshops e
dibattiti inerenti al sempre più seguito mondo della cultura digitale applicata all'arte, sia
essa audio o video; ed una dedicata alle performances live di musica elettronica, vjing
e video art, con inizio alle ore 19. Dalle 16 saranno inoltre aperte e visitabili le installazioni visive multimediali ed interattive,
punto di novità dell’edizione di quest’anno.
Workshops e dibattiti
La sezione prevede quattro dibattiti/presentazioni che si terranno nella zona eventi del
Museo della Musica.
Giovedì 3 Maggio, alle 16, Riccardo Bovoli (laureato in Scienze Politiche all’Università
degli Studi di Bologna con tesi sul diritto Creative Commons) presenterà un dibattito dal
titolo “Condivisione libera: dalla cultura hacker al Free Software fino ai beni
comuni creativi”.
Venerdì 4 Maggio, la Cocacolas Company presenterà "Meno Space - Riflettere ed
agire nel nome della net-art", nell' era dei new media. Sempre venerdì il vj e videomaker Matteo Bava presenterà un workshop sul software
video Isadora dal titolo Isadora, dal vjing alle videoinstallazioni.
Sabato 5 Maggio infine, il professore Federico Montanari della Facoltà di Scienze della
Comunicazione dell’Università di Bologna presiederà un incontro sul concetto di do it
yourself e sui suoi sviluppi nel corso degli anni con l’avvento della tecnologia digitale, dal
titolo “Do it You (-r Self)Tube – L’autoproduzione prima e dopo l’epoca digitale”.
Live Performaces
Anche quest’anno Homework Festival dimostra di guardarsi costantemente intorno: è stato
infatti indetto un bando di partecipazione al festival, rivolto a musicisti, video artists,
installatori e progetti audio/video. La partecipazione al bando è stata molto alta e
purtroppo alcuni progetti non sono potuti essere accettati.
Dalle 19 alle 24 il Museo della Musica ospiterà 5 live performances al giorno equamente
suddivise tra partecipanti al bando ed artisti invitati.
Da segnalare il live set del riminese Touane, che presenterà, in anteprima assoluta, il
nuovo album “Figura”, prodotta dalla berlinese Persona Records ed in uscita il 13
Maggio.
Altro nome importante è quello degli Ether, trio fiorentino che vanta produzioni per le
migliori etichette italiane del genere, come Mousikelab e Persistencebit, e che sono
appena entrati tra gli artisti di Homework Records (rappresentata al Museo della Musica
anche da Apes on Tapes e Micamat).
Special Events
Quest’anno Homework Festival presenta anche una serie di serate per dare spazio agli
artisti più adatti a situazioni dancefloor.
Venerdì 4 Maggio al Kindergarten (ex Estragon), Sabato 5 Maggio al Teatro Comunale
Testoni di Casalecchio di Reno (evento in collaborazione con il Teatrino Clandestino)
e Sabato 12 Maggio al Link per un party di chiusura in grande stile.
Da segnalare il live set degli spagnoli Intelec direttamente dall’etichetta Miga Label di
Granada (Kindergarten – 4 Maggio) e il meglio di Homework Records, con Shaduz,
DeepAlso e Phooka (Link – 12 Maggio).
Importante anche la collaborazione con la compagnia Teatrino Clandestino per il progetto
R(i)esistenze: un’intera giornata di installazioni, proiezioni e performances nell’insolita
cornice del Teatro Comunale di Casalecchio di Reno per la quale Homework Festival
curerà la sezione musicale. Simone Pelliconi si esibirà nel suo live set sperimentale,
accompagnato dall’intervento video del regista francese Jean Michel Bruyere;
performance che sarà seguita da dj sets fino a tarda notte.
Installazioni
Trovano maggiore spazio ripsetto alle passata edizioni le installazioni. Ben sei lavori
saranno esposti al Museo della Musica: Turn off woman machine interface del collettivo
bolognese Cocacolas Company, Cheese! dell’homeworker Vincenzo Pacella, Watch your
step di Cosimo Terlizzi, 1/10 di secondo di Influx, Play 4 us del collettivo folignate
Minikrampack e SkyEye del duo xx+xy.
Tutte le installazioni saranno attive e visitabili dalle ore 16 per tutti tre i giorni al Museo
della Musica.
www.homeworkfestival.net
www.homework.it
www.homeworkrecords.net
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