Il Phoenix Institute of Contemporary Art (phICA), Ted Decker e Modified Arts hanno collaborato per presentare Source Code, introduce a Phoenix gli Isometric Screenshots di Jon Haddock, dopo dieci anni...
In Space Invaders: Art in the Computer Game Environment il Netherlands Media Art Institute coniuga l’arte e la cultura dei videogame. In modo artistico, divertente ma pur sempre serio, Space Invaders mostra...
Space Invaders: Art in the Computer Game Environment una mostra di gruppo che esplora i confini sempre più incerti tra gli spazi dei videogame e quelli reali. Dai mondi complessi e ricchi di dettagli di Grand...
Fabio Paris Art Gallery è lieta di presentare Second Hand Illumination, la seconda personale di Antonio Cavadini / Tonylight negli spazi della galleria. Nella mostra vengono fatti convogliare i due filoni...
Il Netherlands Media Art Institute è lieto di presentare la prima mostra personale olandese dell’artista americano Cory Arcangel, giovane promessa nel campo dell’arte dei new media. Artista, performer,...
I video game vanno oltre le console di gioco fino a toccare quasi ogni aspetto della vita contemporanea. Sono divertenti. Guidano innovazione, impegno del consumatore e produttività del dipendente....
I lavori di alcuni docenti della UC, che si occupano e creano arte usando i videogiochi per PC, sono rappresentati in un'esibizione di “new-media art” presso la University of California di San Diego. L'esibizione...
The Games Art networking event riunisce quindi artisti, curatori, attivisti, pensatori di tutti i tipi. Tutte persone che lavorano e giocano con i video games e le pratiche ludiche
"Rinascimento Virtuale" vuole creare un contrasto culturale tra l'etnografia, l'antropologia, le testimonianze creative dei primordi, e le avanguardie artistiche contemporanee che nascono e vivono...
A panel discussion and virtual performance event to explore ways the digital medium has reconfigured the moving image and thereby redefined concepts of cinema.
Il momento dell'era delle dot-com ha infuso nel mondo della media art una forte energia, molti artisti, molti spostamenti da un equipaggiamento analogico a uno digitale, fino a portare alla nascita di nuove forme d'arte. Si sono costruite installazioni, networks di pubblicazione elettronici e arte da Internet. La tecnologia è evoluta così velocemente che in alcuni casi alcune forme d'arte sono scomparse mentre il lavoro di alcuni artisti era ancora in corso d'opera.
Dall'anno 2000, questa aurea quasi-rivoluzionaria è scomparsa e la media art è piano piano entrata nel circuito mainstream. Automatic Update è una rassegna che ospita molte installazioni proprio di questo tardo periodo. Sono lavori maturi che riflettono il sapore dei tempi con presentazioni coinvolgenti. Cionondimeno, il loro humor non allegerisce di certo il loro commento sulla situazione sociale attuale. Ciò che una volta era Pop art, ora è diventata Pop life.
La mostra è organizzata da Barbara London, Associate Curator, Department of Media. Una nutrita setire di films e video è inotre proiettata presso il Titus Theaters