
CENTER FOR CONTEPORARY ART - GLASGOW
28 - 29 APRILE 2006

Un simposio di due giorni che analizza i progetti più attuali inerenti la conservazione della media art e le iniziative atte a stimolare pratiche, networks, giudizi critici e conoscenza associata alle arti elettroniche e digitali
Il giorno 1 fornirà un tour guidato sulla video arte attraverso i primi esponenti dell'analogico e riesaminerà il loro ruolo all'interno del museo e della galleria di arte contemporanea. Tutto questo sarà inframezzato da presentazioni degli stessi artisti che aiuteranno a comprendere la natura e le pratiche delle loro immagini in movimento e le condizioni attuali all'interno della scena della visual art. Il filo conduttore sarà quindi quello di riesaminare i componenti critici che esistono tra le pratiche correnti e quelle a loro antecedenti
Il giorno 2 includerà invece presentazioni dai membri di Mag.Net (Magazine Network of Electronic Cultural Publishers), ed esplorerà le pubblicazioni sia cartacee che elettroniche come strumento per supportare nuove pratiche e networks nel mondo della digital culture. Ogni contributor presenterà le sue posizioni editoriali, farà una panoramica sulle pratiche nel proprio paese, e introdurrà per una discussione pubblica alcuni dei dibattiti a cui Mag.Net è interessata: social e virtual networking, lo sviluppo di forme sensibili di scalbio translocale e transmediale e le nuove possibilità a disposizione di artisti e pubblishers, come per esempio il POD(Publishing on Demand).
Day 1: Stephen Partridge (REWIND, Dundee), Daniel Reeves (artist, USA / Edinburgh), Tina Fiske (University of Glasgow), Chris Meigh-Andrews (artist, Preston), Rudolph Frieling (ZKM, Karlsrhue), Mark Neville (artist, Glasgow), Malcolm Dickson (Street Level, Glasgow).
Day 2: Daniel Jewesbury (Variant, Glasgow / Belfast), Alessandro Ludovico (Neural Magazine, Italy), Miren Eraso (Zehar Magazine, Basque Country, Spain), Slavo Krekovic (3/4 Magazine, Slovak Republic), Christian Hoeller and Georg Schollehammer (Springerin, Austria), Simon Worthington (Mute, London).
http://www.streetlevelphotoworks.org/index.html
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