transmediale is finally coming. The 2k+12 edition of the media art, design and culture Berliner festival is running to the opening the next 31 January, taking place until 5 February at the wonderful Haus...
The Emergence of Things riunisce una ventina di artisti che ricercano gli elementi fondamentali o le “particelle elementari” di media e tecnologia, con i relativi processi di produzione. Come archeologi...
Il tema di questa edizione di Transmediale sono le basi, i fondamenti delle varie pratiche artistiche mediante le tecnologie digitali e di questa crescente cultura elettronica
Sonic Acts XIV is a four-day festival of performances, lectures, exhibitions, presentations, and film screenings. It will also present a lavishly illustrated publication with essays and interviews.
La fondazione DHC/ART è lieta di presentare C"Chronicles of a Disappearance", una mostra collettiva tematica che riunisce le opere maggiori realizzate da cinque artisti di fama internazionale: Philippe...
La mostra personale delle nuove opere dell’artista portoghese, di base a Hong Kong, João Vasco Paiva intitolata “Palimpseptic” è in fase di conclusione alla Saamlung di Hong Kong
La Bitforms Gallery presenta la seconda personale dell'artista di Chicago Claudia Hart. When A Rose is Not a Rose, riflessione della Hart sulla famosissima poesia di Gertrude Stein del 1913, presenta le...
Dal 28 ottobre 2011 al 1° gennaio 2012, l’ Akademie der Künste di Berlino ospita la mostra The State of Images, sui pionieri Zbigniew Rybczynski e Gábor Bódy, come parte della presidenza polacca all'UE,...
Una mostra di ogi:no knauss a cura di Lucrezia Cippitelli presso MLAC - Roma
Il progetto espositivo, pensato e realizzato appositamente per gli spazi del MLAC, si configura come la prima mostra in cui il collettivo fiorentino ricostruisce il processo formativo della sua pratica di viaggiatore urbano e produttore audiovisuale. L'attività investigativa e creativa di Ogi:no Knauss si è svolta nell'arco degli ultimi dieci anni, fondendo la pratica del flaneur nella metropoli globale contemporanea con la ricerca linguistica del media filmico. Da questo duplice interesse nasce il lavoro del trio nella loro indagine urbanistica, che si presenta sotto forma di video, di performance audiovisuale, di film, di produzione editoriale multimediale.
Process:triplicity è il sunto del lavoro del trio che si sviluppa come percorso in tre tappe. La mostra rimarrà aperta fino al prossimo 27 di Gennaio
La prima sezione presenta, senza commenti audio, una serie di fotografie scattate negli ultimi anni in diverse città del mondo. Frammenti di strade, edifici, scritte, non luoghi, sguardi, interni ed esterni di abitazioni, segni della presenza umana, materia prima con cui il collettivo costruisce le sue performance audio-visive ed i suoi video.
La seconda sezione presenta i video Quantize this e Substitute city (2005) presentati a Milano e a Salonicco, appositamente rieditati per il MLAC con l'aggiunta di un'introduzione sui presupposti teorici e pratici del lavoro di Ogi:no Knauss. Segue la ricostruzione filmica, fotografica e audio di quanto appreso e vissuto nella città. Substitute city prevede un'azione performativa in cui il collettivo miscela con laptop, mixer audio e video, telecamere, i frammenti raccolti ricomponendoli in una sinfonia audiovisuale complessa.
La terza sezione, contenente Triplicity, costituisce il nuovo punto di arrivo (e di nuova partenza) del lavoro di Ogi:no Knauss. Triplicity, il DVD interattivo che raccoglie 35 frammenti video girati dagli artisti durante i loro viaggi, può essere navigato e “costruito” direttamente dallo spettatore, che può così decidere come vivere (in quali luoghi e per quanto tempo) il suo viaggio nel mondo globale. Triplicity è anche il primo progetto interattivo della novella casa di produzione multimediale AV Records, fondata da Ogi:no Knauss come spazio di analisi sulle potenzialità tecnologiche ed espressive dei linguaggi multimediali.
Process:triplicity, prima collaborazione di Ogi:no Knauss con il MLAC, proseguirà nel marzo/aprile 2006 con la partecipazione del collettivo alla Biennale Internazionale d'Arte dell'Avana.
La mostra fa parte della programmazione Laboratorio, realizzato da Domenico Scudero, con il contributo della Regione Lazio per la ricerca “Applicazione nuove tecnologie multimediali arte contemporanea”, diretta da Simonetta Lux.