L’inizio del XXI secolo è caratterizzato dalla pressante consapevolezza delle problematiche ambientali. Di fronte alla minaccia del surriscaldamento globale, i risultati della ricerca scientifica sono...
Crossing Over - Manipolazione Genetica e Bioingegneria, è una mostra di arte contemporanea del Royal Institution of Great Britain, che si focalizza sulle tematiche della manipolazione genetiva e della...
Biorama è un evento di un giorno che illustra le nuove direzioni nell’arte, nella scienza e nella tecnologia unendo autori che esplorano i concetti di vita, scienza e realtà digitali
Foxy Production presenta Networked Nature, un'esibizione di gruppo che esplora la rappresentazione della "natura" attraverso la prospettiva di una cultura di network. La mostra include lavori...
Opening Coccyx di Evelina Domnitch e Dmitry Gelfand è un lavoro interdisciplinare al confine tra rigore scientifico, sperimentazione fisico-chimica e suggestioni arcane.
Viviamo e sfruttiamo in tutto e per tutto la simulazione. Nella routine giornaliera ci immaginiamo situazioni, eventi, progetti demandandoli al futuro: ci inventiamo dei mondi per poi metterli alla prova...
Roger Malina rappresenta una delle più brillanti e affascinanti menti che operano nel dibattito tra arte e scienza. Dal suo osservatorio privilegiato della rivista del MIT Leonardo segue il fenomeno...
Robots at Play è un festival annuale, che ha lo scopo di promuovere l’interesse per la robotica nel campo dell’educazione, della ricerca e del commercio
L'ottava edizione del Subtle Technology si articola in giornate ricche di eventi e incontri che affiancheranno artisti, scienziati e ricercatori di differenti discipline legate al rapporto tra arte e tecnologie
Esce sotto licenze Creative Commons il DVD che riporta i migliori lavori presentati nell'edizione 2004 del Machinista, festival itinerante di IA e arte
NATIONAL MUSEUM OF SCIENCE AND TECHNOLOGY - STOCKHOLM
10 - 19 FEBRUARY 2006
Nell'autunno del 2005, Interactive Institute organizzò un workshop in cui cinque artisti collaborarono a stretto contatto con ingegneri provenienti dall'istituto stesso. Il progetto era un esperimento al confine tra arte e tecnologia.
Il tema del progetto era l'uomo e la macchina e il risultato di un lavoro lungo 8 giorni sarà presentato in questi giorni a questa esibizione presso il National Museum of Science and Technology di Stoccolma. Verranno mostrate cinque installazioni di cinque artisti: Sachiko Hayashi, Tina Finnäs, Johan Thurfjell, Christine Ödlund och Drott Johan Löfgren.
Sachiko Hayashi ha scelto quindi di lavorare con la neve. Nella sua opera chiamata Flurry, il pubblico potrà quindi interagire con la neve. Tina Finnäs consente invece al pubblico di camminare all'interno di uno spotlight al ritmo di Frank Sinatra. Johan Thurfjell ha lavorato con i sogni mentre l'installazione di Christine Ödlunds consente di camminare all'interno di un paesaggio microscopico e infine Drott Johan Löfgren ci consente di lavorare direttamente su forme automatiche di disegno.
La mostra è curata da Björn Norberg. GLi ingegneri che hanno partecipato sono: Olof Bendt, Fredrik Petersson, Alex Bustamante och Loove Broms. Dall' Interactive Institute: Ingvar Sjöberg, Magnus Jonsson, Cecilia Narström