Nel corso della loro carriera, Dan Sandin e Tom DeFanti hanno scoperto strategie totalmente innovative riguardanti le modalità attraverso cui si produce la mediazione – ampliando la sua capacità di registrazione...
Adèle Naudé Santos, Preside della SA+P (School of Architecture+Planning) e Ute Meta Bauer, responsabile ACT vi invitano a partecipare a una serata ricca di eventi per festeggiare l’unione tra due prestigiosi...
Cultures of change. Social Atoms and Electronic Lives indaga le dinamiche sociali e culturali da una prospettiva multidisciplinare, con l’ausilio delle scienze complesse e delle tecnologie digitali
La Conferenza Europea “Creatività, Innovazione, Cultura Digitale e Partecipazione Cittadina nella Costruzione dell’Europa" risponde alle speranze, nate nell’ambito di precedenti conferenze e forum organizzati...
Wefab è un evento di tre giorni durante il Salone del Mobile nato dalla collaborazione tra la piattaforma di moda condivisa europea Openwear e Vectorealism, servizio online di taglio laser e digital fabrication....
In occasione del suo trentesimo anniversario, NABA (Nuova Accademia di Belle Arti Milano) – la prima accademia privata d’arte in Italia fondata da artisti con lo scopo di opporsi alla rigida struttura...
Per il terzo anno consecutivo, LABoral ha organizzato SummerLAB, un evento annuale ideato con l’intento di stabilire nuove collaborazioni tra giovani creatori di arte digitale. Dopo l’apertura a livello...
Arte, innovazione tecnologica, comunicazione e sostenibilità si incontrano in Tec Art Eco arte e tecnologia per l’ambiente, progetto promosso dall’Associazione Ariella Vidach – AiEP (MILANO) e Avventure...
Dopo tre anni di ricerca e un anno di esperienza come ingegnere satellitare, Hojun Song ha scoperto che è possibile lanciare e rendere operativo un satellite a un prezzo ragionevole.
OZCHI is Australia’s leading forum for research and development in all areas of Human-Computer Interaction. OZCHI attracts an international community of practitioners, researchers, academics and students...
Facendo riferimento al lavoro pioneristico di Nikola Tesla (1856 - 1943), questa esibizione esplora i concetti di essere e desiderare in una società governata dalla nostra immersione corporea all'interno di una realtà ubiquita e onnipresente. Questa è la zona dove i legami fisici tra ciò che chiamiamo "organico" e ciò che definiamo tecnologico è ormai sempre più mescolato.
Considerando l'intera storia dei cyborg e dello sviluppo della scienza, ci si potrebbe meravigliare del fatto che la distinzione tra il mondo naturale e le tecnologie globalizzate è ancora del tutto valida. Questi argomenti sono stati fondamentali per le indagini di Tesla quasi un secolo fa nella sua ottica di creare a una nuova e utopica "Società Mondiale" alimentata da energia libera creata dalle risorse natuali elettromagnetiche della terra. Le implicazione più attuali di queste osservazioni in questo mondo di collegamenti wireless e mobilità illimitata presenta ancora un campo di ricerca inesplorato sia per gli scienziati che per gli artisti.
Electromagnetic Bodies vede la partecipazione di lavori artistici elettronici, interattivi e acustici di Ælab , Jean-Pierre Aubé , Craig Baldwin , Matheusz Herczka, Simone Jones , Marie-Jeanne Musiol , Carsten Nicolai, Paulette Phillips , Catherine Richards , Jocelyn Robert , Daan Roosegaarde David Tomas, Edwin van der Heide and Norman T. White, con lavori commissionati come quelli di Michiel van Bakel con Bill Spinhoven, e Marnix de Nijs .
Electromagnetic Bodies: Aether, Desire and Resonance in Art and Technology si appoggia al tour internazionale Resonance: Electromagnetic Bodies pensato e curato da Nina Czegledy e Louise Provencher in Canada , e co-curata da Stephen Kovats e Willie Stehouwer a Rotterdam .