L’inizio del XXI secolo è caratterizzato dalla pressante consapevolezza delle problematiche ambientali. Di fronte alla minaccia del surriscaldamento globale, i risultati della ricerca scientifica sono...
Da argomenti esoterici riguardo la struttura dell'universo a controversie pubbliche molto accese a proposito dell'impiego delle cellule staminali, Eye of the Storm riunisce artisti, la cui opera interviene...
Crossing Over - Manipolazione Genetica e Bioingegneria, è una mostra di arte contemporanea del Royal Institution of Great Britain, che si focalizza sulle tematiche della manipolazione genetiva e della...
Il Secondo Festival Internazionale di NanoArt, organizzato da NanoArt21 sarà ospitato a Stoccarda, Germania da NAHVISION Institute for International Culture Exchange, tra il 1 Novembre e il 30 Novembre...
Structured around what the Tissue Culture and Art Project has called “cultural perceptions of life”, Biological Imperative freely mixes ideas of partial personhood, the possibilities of regeneration, multiples,...
Il secondo evento annuale Blue Morph all'Integratron si terrà il 22 marzo 2008, dalle 18 al mezzogiorno del giorno seguente. L'evento è organizzato per l'Equinozio di primavera e l'alta stagione...
L’ANAT, l’Australian Network for Art & Technology (ANAT), annuncia la sua ultima iniziativa: una e-list di discussione moderata sulle collaborazioni tra arte contemporanea a scienza nei...
Un forum interdisciplinare di più di 70 ricercatori e artisti da ogni parte del mondo, re:place 2007 presenta le molteplici relazioni storiche tra arte, scienza e tecnologia.
Praga, la città degli alchimisti del Rinascimento che cercavano la vita artificiale, del Golem, del robot di C¹apek, e di Kinoautomat, il primo film interattivo della storia, ospita l’eccezionale...
“NATURE [of man]” presenta 16 artisti e ricercatori da 10 Paesi, con progetti che guardano a fondo all'interno della relazione tra uomo e natura ed delle conseguenze e possibilità che si trovano...
Facendo riferimento al lavoro pioneristico di Nikola Tesla (1856 - 1943), questa esibizione esplora i concetti di essere e desiderare in una società governata dalla nostra immersione corporea all'interno di una realtà ubiquita e onnipresente. Questa è la zona dove i legami fisici tra ciò che chiamiamo "organico" e ciò che definiamo tecnologico è ormai sempre più mescolato.
Considerando l'intera storia dei cyborg e dello sviluppo della scienza, ci si potrebbe meravigliare del fatto che la distinzione tra il mondo naturale e le tecnologie globalizzate è ancora del tutto valida. Questi argomenti sono stati fondamentali per le indagini di Tesla quasi un secolo fa nella sua ottica di creare a una nuova e utopica "Società Mondiale" alimentata da energia libera creata dalle risorse natuali elettromagnetiche della terra. Le implicazione più attuali di queste osservazioni in questo mondo di collegamenti wireless e mobilità illimitata presenta ancora un campo di ricerca inesplorato sia per gli scienziati che per gli artisti.
Electromagnetic Bodies vede la partecipazione di lavori artistici elettronici, interattivi e acustici di Ælab , Jean-Pierre Aubé , Craig Baldwin , Matheusz Herczka, Simone Jones , Marie-Jeanne Musiol , Carsten Nicolai, Paulette Phillips , Catherine Richards , Jocelyn Robert , Daan Roosegaarde David Tomas, Edwin van der Heide and Norman T. White, con lavori commissionati come quelli di Michiel van Bakel con Bill Spinhoven, e Marnix de Nijs .
Electromagnetic Bodies: Aether, Desire and Resonance in Art and Technology si appoggia al tour internazionale Resonance: Electromagnetic Bodies pensato e curato da Nina Czegledy e Louise Provencher in Canada , e co-curata da Stephen Kovats e Willie Stehouwer a Rotterdam .