
GOSIA KOSCIELAK STUDIO & GALLERY - CHICAGO
04 - 28 AGOSTO 2006

Artisti presenti:
Mark Baldridge, Annette Barbier, Hans Bernhard, David Blum, Drew Browning, Ben Chang, Miroslaw Chudy, Melinda Fries, Catherine Forster, Scott Kildall, Toshihiro Komatsu, Lizvlx, Zbigniew Oksiuta, Erik Olofsen, Richard Purdy, Silvia Ruzanka, Galina Shevchenko, UBERMORGEN, David Zerlin, La Bande Sans Fin.
Crossmediale 1 è una mostra internazionale sulla newmedia art. Il concept di questa mostra consente allo spettatore di muoversi liberamente tra i progetti artistici prodotti nell'ambito del vr, della fotografia, del video, delle immagini derivate da quanti meccanici, della cosmologia, del computer programming e della geometria frattale. Tutti i lavori inclusi in questa esibizione attraversano quindi tutti i media e i concept possibili nel rapporto tra arte, scienza e tecnologia.
Gli artisti digitali di Chicago Ben Chang, Silvia Ruzanka e Mark Baldridge presentano quindi lavori di realtà virtuale. Il lavoro vr di Mark Baldridge è così ispirato dai dipinti di Roger Brown, mentre quello di Ben Chang è una scultura virtuale cinetica basata sulla permutazione di pezzi provenienti dal catalogo Ikea.
I lavori video presentati sono invece di Catherine Forster, Scott Kildall, Erik Olofsen, Galina Shevchenko, Miroslaw Chudy, Melina Fries e Zbigniew Oksiuta. La mostra include poi un progetto video speciale, Spatium Gelatum sempre di Zbigniew Oksiuta, che esamina i possibili sistemi dinamici in grado di trasferire informazioni ed energia attraverso il medium liquido. Il progetto, una sorta di crossover tra architettura, arte e scienze biologiche, è già stato presentato alla Biennale di Venezia, alla nona Esibizione Internazionale di Architettura e presso Archilab, La Ville Nu e il sesto Incontro Internazionale di Architettura di Orlan.
Erik Olofsen e Toshihiro Komatsu mostreranno invece le loro fotografie. L'artista olandese Erik Olofsen presenta infatti le foto del progetto Mugshot così come la video installazione Shift caratterizzata da una doppia video proiezione.
Ubermorgen.com poi presenta la serie di dipinti digitali ART FID del 2005, che ritraggono, su uno sfondo perfettamente monocromo, la struttura dei chips RFID. Ubermorgen con questo lavoro si focalizza sul pixel come vera e propria unità molecolare della tecnologia digitale, ma anche come demone nascosto dei nuovissimi gadget dell'indutria della tecnologia come gli RFID, gli ormai noti sistemi di identificazione radio attaccati a determinati prodotti, che possono raccogliere una serie di informazioni non solo su questi prodotti ma anche sula persona che ha acquistato i prodotti stessi. Il progetto ART FID fu presentato dal duo di artisti viennesi per la prima volta durante l'ART 36 di Basilea. Infine, Crossmediale 1 sarà caratterizzato da una serie di eventi speciali come YOU ARE HERE, Pure Data e la proiezione GEM di Drew Browning e Annette Barbier, proiettata contro i muri della galleria all'altezza del 4 piano e visibile dalla Kennedy Expressway (Interstate 94), vicino all'uscita 46B. Senza in questo dimenticare le due performances audio-video di La Bande Sans Fin, team di artisti multimediali di Chicago
www.gosiakoscielak.com
|