
ARS ELECTRONICA CENTER - LINZ
31 AGOSTO - 5 SETTEMBRE 2006

SIMPLICITY - The Art of Complexity
La crescente complessità del nostro mondo e la sua interoperabilità, ricca di tensione, con la nostra crescente necessità di una visione globale comprensiva e comprensibile del mondo stesso, occupa il ruolo centrale su cui si focalizza l'attenzione dell'Ars Electronica 2006. La solita ricchisma serie di eventi, conferenze, simposi, esibizioni e performances, cercherà di fornire una comprensiva e dettagliata visione dello stato dell'arte della media culture globale.
Il programma che è stato delineato per il festival è un incontro ad ampio raggio con tutte le possibilità e le strategie progettate per aiutarci a operare con al crescente complessità della realtà che ci circonda. "Se ci confrontiamo con successo e in modo costruittivo con la complessità e ricaviamo vantaggi da essa, allora questo fenomeno che domina ormai tutti gli aspetti della nostra vita aprirà nuove e incredibili prospettive per il nostro futuro", afferma uno dei due direttori artistici dell'Ars Electronica, Gerfried Stocker. "Fornire soluzioni intelligenti e semplici per obbiettivi complessi e multidimensionali è al momento la sfida principale che dobbiamo porci. Il che si traduce nell'applicazione dell'information technology alle forme d'arte ma anche a tutti gli aspetti della vita nella nostra società", puntualizza Christine Schopf, l'altro direttore artistico di Ars Electronic dal 1996.
Implementare nuove tecnologie, incluse quelle digitali, spesso induce delel conseguenze a livello sociale che devono essere tenute in considerazione. Tra le principali questioni sul piatto, Ars Electronica 2006 si chiede: come possono i programmi dei computer essere progettati allo scopo di minimizzare gli ostacoli che impediscono agli individui di accedere ad essi? Come possiamo assorbire nel modo più accurato l'impatto sociale delle nuove tecnologie? Quali qualità devono possedere gli hardware allo scopo di facilitare la vita di ognuno e non solo di quella ristretta elite di tecnocrati che può avere accesso ad essi? Come possiamo ottenere un vantaggio ottimale dalle opportunità che la complessità presenta allo scopo di comprendere ciò che è veramente essenziale nel grande flusso di informazioni che ormai ci assorbe? E quale ruolo gioca l'arte nella sua funzione di avanguardia e terreno di sperimentazione aperto a molteplici dati, opzioni e cambiamenti?
Questi sono i temi del gran galà dell'arte elettronica che quest'anno affida la consulenza curatoriale esterna a un guru internazionale quale John Maeda, designer con reputazione internazionale, media artist, professore di Media Arts and Sciences al Massachussets Institute of Technology del MIT Media Lab a Cambridge e teorico pioniere del concetto di semplcità. In aggiunta ai simposi, le conferenze, i concerti e le esibizioni che potrete vedere dettagliatamente nel programma scaricabile sal sito del festival, una serie di progetti artistici verranno installati in vari spazi pubblici per invitare il pubblico all'interazione, alla discussione e al dialogo. Dal 31 Agosto al 5 Settembre quindi Linz diventa un vero e proprio set per installazioni, proiezioni e sculture sonore.
Il programma completo dell'Ars Electronica 2006 è disponibile online all'indirizzo www.aec.at/simplicity
www.aec.at
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