Il secondo Hacker Space Festival (HSF) si terrà presso il /tmp/lab di Parigi dal 26 al 30 Giugno 2009. Lo scopo dell'Hacker Space Festival è quello di riunire persone provenienti da diversi...
Come sogna il codice? Quali sono i sogni del codice? Piksel08 esplora l'altro lato del codice, un lato alternativo a una realtà di duri codici di lavoro e di gioco
70 partecipanti da 20 paesi si riuniranno a Bergen in Norvegia per 4 giorni di arte elettronica, codice e idee basate sull'implementazione pratica della cultura free. Piksel è infatti un evento...
Si svolge dall'1 al 3 settembre l'edizione 2006 dell'Hackmeeting, la tre giorni di seminari, dibattiti e corsi organizzata dalla comunità digitale che fa riferimento al sito www.hackmeeting.org...
Si terrà per lo più nell’isola di Suomenlinna, ubicata a largo di Helsinki, la decima edizione del Pixelache Helsinki. Il festival quest’anno sarà incentrato su una serie di workshop, mostre, seminari...
Oltre che con i disegni, Jenny Pickett mette in discussione il genere del nudo con un approccio interdisciplinare. Ritratti e disegni vengono sviluppati attraverso il suono e l’immagine. Forme astratte...
Dal 2006, il festival Mal au Pixel si focalizza sulle problematiche della tecnologia di comunicazione, dell’elettronica urbana e della trasformazione sociale, e sull’analisi dei valori contemporanei. Il...
Art.on.Wires è un laboratorio aperto per arte live e interattiva nel quale ricercatori, ingegneri ed esperti provenienti da ambienti diversi, collaborano per esplorare e creare una nuova generazione di...
L’Eclectic Tech Carnival Istanbul è un raduno di donne & trans con un interesse critico per l’Informazione Libera e le Tecnologie basate su Standard Aperti. L’evento si svolge dal 2002 con cadenza annuale...
Smanettoni, nerd, tecnofili, cyber activist, inventori, geek, creatori, manipolatori e soprattutto hacker! Tenetevi pronti! Quest'anno Hackmeeting, l'incontro annuale degli hacker italiani, si tiene a...
L'Hackmeeting è l'incontro annuale delle comunità e delle controculture digitali italiane: tre giorni di seminari, giochi, feste, dibattiti, scambi di idee ed apprendimento collettivo.
Durante l' HackIT si ritrovano quanti si riconoscono nel termine "hacker" inteso non come il criminale informatico dell'immaginario collettivo ma come persona curiosa, desiderosa di apprendere e di condividere le proprie conoscenze tecniche e non.
L'attitudine hacker si manifesta nella nostra quotidianità, nel voler capire e modificare la realtà, non solo informatica, che ci circonda.
L'Hackmeeting è quindi uno spazio dove condividere saperi e confrontarsi con altri desiderosi di fare altrettanto. In questo spirito di condivisione, è inevitabile, da parte nostra, la scelta del software libero ed il rigetto della logica dei brevetti software che l'Europa si accinge a legalizzare inchinandosi a poche multinazionali che ambiscono a diventare le uniche detentrici del sapere informatico e del relativo giro d'affari.
Appare quanto meno sospetta la concomitanza tra l'approvazione di questa normativa da parte della Commissione europea (contro il volere del Parlamento europeo) e la visita del patron di una nota azienda informatica che ha distribuito finanziamenti e minacce in giro per l'Europa.
Filo conduttore dell' HackIT 2005 sarà il tema della difesa della privacy, minacciata dall'utilizzo poco consapevole delle nuove tecnologie e da forti interessi economici ed istituzionali.
Sempre più aziende ci analizzano a caccia di nuove vie per la fidelizzazione dei clienti e per il controllo dei dipendenti; mentre, i governi nazionali operano un sempre più invasivo controllo sui cittadini giustificandoli con un vero o presunto bisogno di sicurezza scaturito alla luce degli avvenimenti internazionali degli ultimi anni.
Dal Patrioct Act statunitense alla nostrana SuperAmanda , assistiamo al proliferare di manovre che introducono la più bieca censura con l'intento di impedire la possibilità, non di violare la legge, ma anche di metterla in discussione e l'intento di determinare le nostre esistenze stroncando le nuove idee al loro primo manifestarsi, come se fosse possibile assegnare un prezzo alla nostra libertà di pensare e di comunicare.
Il luogo scelto per questa ottava edizione dell'Hackmeeting è il centro sociale occupato autogestito Terra Terra, sito nel popolare quartiere di Soccavo; un quartiere immerso in una periferia lontana dalla Napoli delle cartoline, abbandonata dalle istituzioni e temuta dai benpensanti.
Una scelta, questa, dettata dalla necessità politica di affermare una realtà diversa da quella dell'informazione preconfezionata fatta di mezze verità, menzogne e facili stereotipi.
Il cuore dell' HackIT è il " lan space ", spazio dove portare il proprio computer per collegarsi in rete con gli altri, per sperimentare, proporre, giocare e condividere liberamente risultati, idee, conoscenza ed i propri materiali.
Seminari gratuiti, dibattiti aperti al pubblico ed iniziative di spettacolo completano le 72 ore dell'iniziativa.